Ericsson e la connettività delle reti 5G nel futuro digitale
31/01/2018
reti 5G Ericsson progetti pilota

L’avvento del 5G porterà un cambio epocale, con connessioni a velocità tali da permettere comunicazioni veramente in tempo reale tra dispositivi, con latenza ridotta e impiegando frequenze diverse e più efficaci. Tutti i vantaggi del 5G saranno tangibili a partire dal 2020, quando con l’arrivo delle prime reti 5G commerciali e dei dispositivi basati su standard 3GPP. Intanto, sono diversi i casi di applicazioni pilota come quelle già avviate da Ericsson, nei più svariati ambiti, dal gaming alla mobilità, a telemedicina, manifatturiero 4.0 e logistica iperconnessa.

Velocità e performance di banda del 5G daranno reale concretezza alla telemedicina, come mostra un progetto sperimentale sviluppato dal King’s College in collaborazione con Ericsson 5G Tactile Internet Lab. Il progetto ha l’obiettivo di far viaggiare tecnologie tattili, audio e visive a distanza di km. Ciò consentirà a chirurghi e medici di effettuare diagnosi o addirittura interventi sui pazienti in qualunque parte del mondo. Il 5G sarà quindi decisivo per lo sviluppo della guida autonoma, abilitando la comunicazione e l’interazione al millisecondo tra veicoli e tra questi e la sensoristica presente sulle strade. Scania ha in tale ambito avviato alcune sperimentazioni in 5G per il miglioramento della guida di camion, per la pianificazione della flotta e la sua manutenzione.

Ericsson Comau accordo 5G

In ambito Industria 4.0, Ericsson e Comau hanno siglato una collaborazione, che mira a fare leva sulle tecnologie 5G presenti e future, piattaforme IoT, soluzioni cloud e big data per dar vita a servizi innovativi, aumentare la competitività e l’efficienza dello smart manufacturing. Il 5G può infatti garantire comunicazione in tempo reale tra le macchine e la successiva elaborazione del dato, con enormi ricadute su controllo di processo, manutenzione degli asset e controllo qualità.

La logistica è infine un ambito cui il 5G darà un’impronta nuova: esempio concreto è rappresentato dal progetto pilota sviluppato da Ericsson in collaborazione con il Cnit per la trasformazione del porto di Livorno in hub iperconnesso. Sensori, telecamere e dispositivi si collegano a un’unica infrastruttura di rete, creando un sistema di comunicazione altamente integrato. Qui, container parlanti comunicano sia con le destinazioni finali della merce che con macchine e guidatori lungo la supply chain, mentre veicoli intelligenti trasmettono informazioni attinenti le merci caricate.

 

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