Casa stampata in 3D in Germania grazie alla ricerca nei materiali di Italcementi
19/10/2020
casa stampata in 3D Italcementi Peri

E’ frutto della ricerca e sviluppo della Italcementi di Bergamo il materiale ad alta tecnologia ‘i.tech 3D’ impiegato per stampare la prima casa in additivo, realizzata a Beckum, in Germania, da Peri, produttore di casseforme e di sistemi di impalcature nel settore costruzioni.

Lo speciale cemento sviluppato appositamente per la stampa 3D rappresenta, anche in senso letterale, una ‘pietra miliare’ per il settore, ed è adatto per essere utilizzato con diversi tipi di stampanti additive. Il progetto ha portato alla stampa di una casa indipendente su due piani, ciascuno di circa 80 mq abitabili, situata nella Renania settentrionale – Vestfalia. Le pareti sono state stampate in tre strati, poi riempite di mescola isolante.

Notevole è stata la sfida per creare un materiale a base di cemento per tecnologie additive, in quanto il materiale doveva essere facile da pompare e da estrudere, oltre a sviluppare rapidamente una buona capacità di sopportazione del carico affinché gli strati inferiori non collassassero sotto il peso di quelli successivi. Al contempo, il materiale deve garantire il legame tra i diversi strati.

“Grazie alle nostre conoscenze, abbiamo adattato il calcestruzzo, il tradizionale materiale da costruzione, alle possibilità offerte dalla digitalizzazione – racconta quindi Enrico Borgarello, direttore innovazione di prodotto di Italcementi e responsabile dello sviluppo di ‘i.tech 3D’ -. Il materiale innovativo per la stampa 3D non solo permette una nuova libertà nella progettazione, ma anche più varietà, dato che ogni componente può essere progettato individualmente. Non da ultimo, come è stato dimostrato a Beckum, il cemento per la stampa 3D consente una notevole accelerazione del processo di costruzione“.

Al progetto ha lavorato un team di 15 persone composto da una varietà di figure professionali, tra ingegneri, architetti, chimici dei materiali, tecnici e ricercatori di laboratorio, per un totale di 15.000 ore di ricerca.

Ideato nel 2016 il Piano Nazionale Industria 4.0 negli anni ha seguito l’evolversi dell’implementazione nel nostro Paese delle tecnologie abilitanti,…