Appalti innovativi, al via il programma Smarter Italy
20/05/2020
Smarter Italy appalti innovativi

Con risorse finanziarie pari a 50 milioni di euro è partito con un accordo tra Mise e AgID il programma Smarter Italy, che prevede il lancio di gare d’appalto innovative in tre aree di intervento, smart mobility, valorizzazione dei beni culturali e benessere delle persone.

Il programma Smarter Italy è aperto a tutte le pubbliche amministrazioni interessate, che possono proporre fabbisogni di innovazione, co-finanziare il programma, mettere a disposizione campi operativi di sperimentazione. In aggiunta ai fondi inizialmente previsti, l’attuazione degli appalti di innovazione può infatti essere finanziata con altre risorse, ad esempio provenienti da Programmi operativi con Fondi europei o con risorse ordinarie di bilancio delle amministrazioni aderenti.

Diversamente da quanto accade per gli appalti tradizionali, con gli appalti innovativi lo Stato non acquista prodotti e servizi già disponibili sul mercato, ma stimola le aziende e il mondo della ricerca a sviluppare e creare soluzioni per rispondere a sfide complesse, in ambiti quali la salute, l’ambiente, i beni culturali, la formazione e l’energia.

Con un nuovo protocollo d’intesa firmato da Mise, MUR e MID (sviluppo economico, università e ricerca e innovazione tecnologica e digitalizzazione) i tre ministeri si impegnano pertanto a promuovere l’utilizzo delle procedure d’appalto per l’innovazione per il rilancio del Paese. L’obiettivo è riprogettare la fruibilità delle aree urbane, la mobilità, migliorare la qualità della vita e la salute dei cittadini e ripensare la fruizione della cultura. L’impegno è quanto mai importante nel momento attuale di emergenza sanitaria da covid-19, che ha portato queste tematiche alla ribalta con drammatica urgenza, imponendo la necessità non più prorogabile di stimolare una crescita più intelligente e inclusiva.

In questo quadro, gli appalti innovativi sono in particolare individuati quale strumento essenziale per aumentare la capacità competitiva delle imprese, in grado di far crescere un’industria all’avanguardia. Queste procedure sono inoltre una leva strategica per modernizzare le infrastrutture e i servizi della Pubblica Amministrazione, nonché accrescere gli investimenti nella ricerca pubblica.

MiSE, MUR e MID si impegnano a sostenere le pubbliche amministrazioni che intendono lanciare appalti innovativi e a incoraggiare anche la partecipazione alle gare delle piccole medie imprese, delle startup e dei centri di ricerca. All’Agenzia per l’Italia Digitale sono affidati i compiti di promozione ed attuazione degli appalti di innovazione, e i bandi relativi saranno pubblicati sulla piattaforma per il ‘procurement d’innovazione’ appositamente realizzata da AgID.

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