Ansys per la sicurezza in volo, pronti per viaggiare su velivoli autonomi
08/08/2019
velivoli autonomi Ansys

Le persone sono pronte per il futuro del trasporto aereo, fatto di aerotaxi e velivoli autonomi. E’ quanto si evince dalla ricerca Global autonomous vehicle study commissionata da Ansys ad Atomik Research, secondo la quale il 70% degli intervistati si aspetta di viaggiare su un velivolo autonomo nel corso della propria vita.

La prospettiva di accelerare l’avvento di una nuova era dei viaggi aerei sta mettendo sotto forte pressione l’industria aerospaziale. Un punto chiave essenziale è la capacità di dimostrare che i velivoli autonomi sono affidabili e sicuri, affinché vengano accettati dal pubblico. Le soluzioni di simulazione Ansys consentono in tal senso di effettuare analisi e test di sicurezza completi, per la validazione di ogni sistema e componente di un aereo. Grazie alle soluzioni di Ansys gli ingegneri aerospaziali possono infatti identificare ogni possibile tipo e fonte di guasto, effettuando centinaia di milioni di miglia di test simulati, per affrontare ogni potenziale problema fin dalle prime fasi di progettazione accelerando il time to market.

“I primi aerei autonomi entreranno probabilmente in servizio entro i prossimi dieci anni e saranno adibiti a spostamenti tra diverse città o all’interno della stessa città, soprattutto per il trasporto merci e come aerotaxi – afferma Priyanka Chimakurthi, senior research analyst di Frost & Sullivan -. L’aumento dell’automazione nei grandi jet commerciali sarà invece graduale: si partirà dalla presenza di un solo pilota a bordo per arrivare alla gestione totalmente autonoma”.

infografica Ansys autonomous flight

Dalla ricerca sulla predisposizione e percezione del pubblico al futuro degli aerei autonomi, risulta in particolare che solo il 58% degli intervistati si dice disposto a volare su un aereo autonomo nei prossimi dieci anni, e che il 12% preferisce attendere più di 10 anni. I principali timori dei consumatori riguardano eventuali guasti tecnici (65%) e la capacità del pilota automatico di reagire a condizioni estreme, quali maltempo o turbolenze (57%). Il 71% degli intervistati non ha timori riguardo la sicurezza del decollo, mentre il 76% è preoccupato da un atterraggio autonomo.

Il ‘colpo di scena’ viene dal fatto che ad oggi gli aerei sono già in gran parte autonomi: informati riguardo alla probabilità che solo i primi e gli ultimi 10 minuti del loro ultimo volo in aereo sono stati controllati dal pilota, lasciando il resto del viaggio alla gestione del pilota automatico, il 36% degli intervistati ha quindi dichiarato che allora si sentirebbe molto più sicuro in un aereo completamente autonomo.

infografica Ansys autonomous flight

La disposizione a volare su aerei autonomi è quindi maggiore tra i millennials, con l’83% degli intervistati tra i 18 e i 24 anni che si dice ben disposta a volare su un aereo autonomo nel corso della propria vita, contro il 45% degli over 65. Il 39% ritiene inoltre il sistema tecnologico di un aereo autonomo più difficile da hackerare rispetto a quelli di conti correnti (27%), smartphone (17%), computer (14%) e delle auto a guida autonoma (12%). Infine, ben il 63% degli intervistati si dichiara sicuramente o molto probabilmente disposto a usare un aerotaxi.

Infografica Ansys Autonomous flight

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