Al via anche il competence center sulla robotica di Pisa
12/02/2019
robotica competence center Sant'Anna Pisa

Con un finanziamento di 10,66 milioni di euro accordato da parte del Mise si è chiusa anche la trattativa per l’avvio del Competence Center Artes 4.0, dedicato alla robotica avanzata e alle tecnologie digitali abilitanti e guidato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Il centro di competenza sorgerà a Pontedera, all’interno degli spazi utilizzati in passato da Piaggio, ed è organizzato come partenariato tra 35 soci fondatori, comprendenti università, enti di ricerca e imprese.

Nello specifico il partenariato include 13 università ed enti di ricerca, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore, Università di Pisa, Università degli Studi di Firenze, Università di Siena, Scuola IMT Alti Studi Lucca, Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi di Perugia, Università degli Studi di Sassari, Università Campus Bio-Medico di Roma, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Italiano di Tecnologia, European Laboratory for Non-Linear Spectroscopy.

robotica competence center PisaFigurano quindi tra i soci un ente nazionale (INAIL), cinque grandi imprese (Trenitalia, Comau, ESI Italia, Rea Impianti, Idrotherm 2000), cinque fondazioni ed enti del terzo settore (Fondazione Don Gnocchi, Confartigianato Vicenza – Digital Innovation Hub, Meccano S.p.A., Fondazione Toscana Life Sciences, CONSEL – Consorzio ELIS per la Formazione Professionale Superiore), quattro piccole imprese (Tecnalia, T.I.M.E., Laboratori ARCHA, Pure Power Control) e infine 7 micro-imprese e start-up (Alleantia, Certema, Mediavoice, Wisense, Stargate Consulting, LK Lab, IDEA SOC. COOP.). Si aggiungono ai 35 soci fondatori 92 soci ordinari, affiliati e sostenitori per un totale di 127 soggetti.

Sono pertanto nel complesso 8 i progetti di Competence center che completano il piano di Impresa 4.0 del Governo, e la ripartizione dei 73 milioni di euro assegnati vede al primo posto quello capitanato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II, chiamato Industry 4.0 e a cui andranno 12,5 milioni. Seguono sostanzialmente allineati i tre competenze center di Pisa, Milano e Torino, guidati da Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (Artes 4.0) con 10,7 milioni, Politecnico di Milano (Made in Italy 4.0) con 10,6 milioni e Politecnico di Torino (Manufacturing 4.0) con 10,5 milioni.

Al competence center con capofila l’Alma Mater Università di Bologna (Bi-Rex) andranno 9,2 milioni, a quello guidato dall’Università degli Studi di Padova (Smact) 7 milioni, a quello dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza (Cyber 4.0) 7 milioni e infine a quello guidato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Start 4.0) sono stati assegnati 6 milioni.

Per il Piano Industria 4.0 il 2018 è stato l’anno del passaggio all’Impresa 4.0. Questo intervento di sostegno alla digitalizzazione…