AI ed ecopolimeri nello stampaggio plastiche di ProLam
13/08/2019
ecopolimeri ProLam stampaggio materie plastiche

ProLam, media azienda della provincia di Bergamo specializzata in estrusione di profili d’alluminio, pressofusione e stampaggio di materiali plastici, ha ufficializzato alcuni progetti in via di sviluppo per il 2019, che sfruttano intelligenza artificiale, la collaborazione uomo macchina e con attenzione sempre più forte all’ambiente.

Tra questi, figurano innovativi sistemi brevettati a taglio termico, in grado di raggiungere altissimi livelli di efficienza energetica, l’ampliamento dei sistemi per serrande e la continua evoluzione dei componenti come cerniere e maniglie. Esempio su tutti è la maniglia brevettata a scrocco rotante regolabile DN ISO ADJ , che consente una regolazione molto accurata dello scrocco interno tramite strumenti standard, o mediante chiave dinamometrica per linee di assemblaggio che richiedano procedure obiettive di precisione. L’accessorio permette di raggiungere più facilmente la classificazione L1 determinata dalla norma EN 1886.

L’azienda intende quindi ampliare i propri investimenti in ricerca e sviluppo per l’impiego di ecopolimeri biologici per la produzione di parte dei propri articoli. Una scelta eco-sostenibile verso l’utilizzo di soluzioni alternative alla plastica tradizionale, derivata da soli idrocarburi fossili, che sebbene non potrà mai del tutto essere sostituita nelle attività di stampaggio di materiali plastici dell’azienda, ha il lodevole pregio di diffondere scelte green nel settore, impensabili fino a pochi anni fa.

Ideato nel 2016 il Piano Nazionale Industria 4.0 negli anni ha seguito l’evolversi dell’implementazione nel nostro Paese delle tecnologie abilitanti,…