21 lavori del futuro ai tempi dell’intelligenza artificiale
03/09/2019
21 Lavori del futuro AI Cognizant

Automazione e intelligenza artificiale cambiano lo scenario occupazionale, lo si è rimarcato già tante volte, e a fronte di mansioni che scompariranno, molte nuove figure professionali e lavori nasceranno. Cognizant, società americana specializzata nel futuro del lavoro, ha elaborato un White paper che illustra quelle che saranno le 21 nuove professioni che saranno ricercate nel futuro, in prospettiva al 2028.

Nel white paper ’21 Jobs of the future: a guide to getting and staying employed over the next 10 years’, i nuovi mestieri vengono distribuiti in uno spazio definito da un orizzonte temporale e dalla centralità tecnologica delle professioni. La prima nuova professione che si incontra è quindi quella del Data detective, un vero e proprio investigatore dei dati che analizza i segreti nascosti nei big data di un’azienda, generati da IoT, dispositivi, sensori e reti connesse.

Cognizant 21 jobs of future AI

Vediamo quindi comparire la figura dell’Ethical sourcing manager, il responsabile delle politiche si responsabilità sociale e sostenibilità aziendali, mentre l’AI Business development manager sarà dedicato allo sviluppo di prototipi basati sull’intelligenza artificiale. Il Master of edge computing (MoEC) sarà invece colui che consentirà di sfruttare al meglio le potenzialità offerte dai dispositivi connessi e intelligenti per elaborazione decentralizzata dell’enorme quantità di dati che circoleranno in futuro all’interno delle infrastrutture smart. Interessante anche la figura del Data Trash Engineer, che analizzerà i dati spazzatura prodotti da aziende e consumatori, alla ricerca di qualcosa di valore al loro interno.

A fianco di questi lavori più caratterizzati da competenze tecnologiche, compariranno però anche nuove mestieri più alla portata di tutti, come la figura del Walker/talker, che grazie a piattaforme di connessione come Uber risponderà alle richieste di compagnia e al bisogno di fare conversazione delle persone. Oppure ancora il Fitness commitment counselor, evoluzione dell’odierno personal trainer che darà supporto e consulenza per migliorare il benessere della persona seguendone i progressi mediante l’uso di wearable device. Dispositivi indossabili e strumenti digitali saranno anche il pane quotidiano dell’AI-Assisted healthcare technician, sorta di infermiere 4.0 in grado di assistere i pazienti da remoto grazie alle nuove tecnologie.

Tornando ad ambiti più tecnologici, troviamo più in là nella linea temporale altre interessanti figure come il Man-Machine teaming manager, professionista che si occuperà dell’ottimale collaborazione tra uomo e robot, trovando il giusto mix tra competenze umane e artificiali. Il Cyber City Analyst si occuperà invece di garantire sicurezza e funzionalità delle città, assicurando un ‘flusso sano’ di dati al loro interno, che includerà informazioni sui cittadini e sugli asset. Nei reparti di ricerca software delle aziende Cognizant prevede infine che sarà ricercata la figura del Quantum Machine learning analyst, che svilupperà le soluzioni di prossima generazione applicando tecnologie quantistiche al miglioramento degli algoritmi di machine learning.

Ideato nel 2016 il Piano Nazionale Industria 4.0 negli anni ha seguito l’evolversi dell’implementazione nel nostro Paese delle tecnologie abilitanti,…